IRRADIAMO PACE e NONVIOLENZA NEL MONDO

21 settembre – 4 ottobre 2026

IV Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza

Genocidi, guerre di potere, impoverimento della qualità della vita della popolazione mondiale, minacce alla biodiversità, attacchi alla ricerca pubblica, discriminazioni, il 15% di adolescenti del mondo che soffre di disturbi della salute mentale. Viviamo una spirale di violenza che nel III millennio genera un unico commento: “incredibile!” Purtroppo invece è realtà e la lista potrebbe essere molto più lunga e disperata, ma qui noi parliamo intenzionalmente di speranza e di futuro aperto.

Perché se l’informazione mainstream diffonde solo le manifestazioni palesi più o meno atroci e disumane della cultura della violenza esplicita e implicita del nostro attuale sistema sociale, tutte e tutti noi abbiamo consapevolezza che la maggior parte delle persone che conosciamo e incontriamo sono brava gente. Non solo la probabilità statistica globale di morire di morte violenta è la più bassa degli ultimi 120 anni, ma la nostra sensibilità si è evoluta nell’ultimo secolo e molti altri tipi di violenza sono adesso comunemente riconosciuti: la violenza di genere, psicologica, morale, religiosa, etnica, economica, ambientale ecc.

Inoltre, c’è una popolazione diffusa e crescente sparsa per il mondo, portatrice attiva e pluriforme di una nuova sensibilità nonviolenta e pluralista, che non teme la diversità anzi la valorizza; che non compete, ma coopera; che non emerge, ma converge; che non degrada l’umanità, ma si fa consapevole e responsabile di una profonda verità, proclamata dai mistici ed anche dalla scienza: tutto è collegato, non c’è esperienza, non c’è avvenimento che resti confinato ad un individuo, che non influenzi altre persone e l’ambiente. E viceversa.

Dal 21 settembre al 4 ottobre questo popolo che abita la Terra organizzerà la IV Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Scegliamo questo periodo significativo tra la 21 settembre Giornata Internazionale della Pace e 2 Ottobre Giornata Internazionale della Nonviolenza, che sono i nostri naturali punti di riferimento, e che include anche l’importante data del 26 settembre Giornata Internazionale per l’Eliminazione Totale delle Armi Nucleari. Una marcia sul posto, nel senso che non ci sono le condizioni per grandi spostamenti umani, né forse per piccoli, e allora in ogni luogo in cui ci saranno persone che sentiranno di appartenere a questo popolo diffuso e coerente, ci saranno manifestazioni di ogni tipo e colore.

Associazioni, istituzioni, scuole, comunità di ogni tipo, singoli individui in cerca dei propri simili, sarà un arcobaleno di 360° intorno alla terra per due settimane!

La Marcia ha tra i suoi obiettivi la diffusione della cultura della nonviolenza e l’attuazione del diritto all’obiezione di coscienza; la proibizione di armi nucleari e il disarmo proporzionale per eliminare per sempre le guerre; la difesa dell’ambiente affinché possa essere garantita la vita e la salute su tutto il pianeta; la valorizzazione della diversità per un mondo libero da qualsiasi forma di violenza: fisica, economica, di genere, psicologica e morale.

La Marcia è autogestita e realizzata in maniera coordinata e volontaria; intende sollecitare momenti di riflessione e creare relazioni sinergiche sulle tematiche della pace e della nonviolenza. 

La Marcia intende soprattutto sensibilizzare il mondo della Scuola, cui riconosciamo un ruolo cruciale nel promuovere e alimentare questa nuova sensibilità e un nuovo paradigma culturale, affinché a partire dalle nuove generazioni possa diffondersi una coscienza nonviolenta in tutto il mondo. 

Nei giorni tra il 21 settembre – Giornata internazionale della Pace – e il 2 ottobre – Giornata internazionale della Nonviolenza (e poi fino al 4 ottobre per approfittare del fine settimana) è possibile organizzare tantissime attività nei quartieri e nelle piazze della città; nelle scuole; nelle sedi delle associazioni; nei teatri; nei campi sportivi; negli auditorium ecc.

QUALI ATTIVITA’ PROPONIAMO PER LE SCUOLE

  • Organizzare una breve marcia nel quartiere, anche coordinandosi con altre scuole e associazioni per sensibilizzare l’intera comunità. Studenti e studentesse possono diffondere messaggi audio, distribuire disegni e testi, sfilare silenziosi dietro uno striscione, riempire le strade di colore, allegria e speranza.

  • Realizzare simboli umani della pace e della nonviolenza. Un’attività che prende circa tre ore, in cui bambine e ragazzi sono invitati a riflettere sul significato di questi simboli che realizzeranno (uno o entrambi) nel giardino o palestra della scuola o in un parco o piazza limitrofi. Le foto dell’evento saranno pubblicate in una pagina web dedicata alla partecipazione delle Scuole in Marcia.
  • Lo Scaffale dei libri della Nonviolenza: dedicare uno scaffale della biblioteca della scuola (o dotare la scuola di uno scaffale) a libri e manuali di educazione alla nonviolenza che possano accompagnare laboratori e letture a tema.
  • la Panchina del Dialogo: una panchina nella scuola o in un parco vicino, pitturata di arancione e decorata con frasi o disegni che invitino alla risoluzione dei conflitti attraverso l’apertura di un dialogo nonviolento.  
  • Colora la nonviolenza: la rappresentazione creativa della nonviolenza attraverso l’arte figurativa (disegno, collage, fumetti etc) per allestire una mostra a scuola o in un luogo significativo per la comunità.
  • Possiamo aiutarvi nell’attivazione di laboratori o momenti creativi e di riflessione per alcune classi o l’intera scuola. Abbiamo diversi moduli da poter suggerire che saranno discussi e valutati di volta in volta.
  • Uscita formativa per la partecipazione alla realizzazione di un evento cittadino per il passaggio della marcia nella vostra città di appartenenza.